martedì 14 maggio 2013

Clafouteus moi!

 E' successo poco tempo fa.
Avevo iniziato a leggere "Julie & Julia" di Julie Powell.
Non è il mio genere di libro,
ma mi era piaciuto il film,
e mi era venuta voglia di leggere la storia da cui era stato tratto..
Bello? Mah...carino, ma non mi ha entusiasmato.
Anzi, a dirla tutta l'ho un po' odiata, lei...
Tuttavia, a sentir parlare di aspic, boeuf bourguignon, coq au vin, charlotte, ecc
ho sentito l'irresistibile impulso di cucinare francese.
L'idea era di preparare qualcosa di sfizioso,
ma senza passare una giornata intera sui fornelli
(anche perché ultimamente il tempo a disposizione è un po' quello che è..)..
Pensa e ripensa..
la scelta è caduta sul clafoutis.
Mai preparato, ma mi attirava tantissimo l'idea di questi cubotti
ripieni di frutta visibile solo dopo il taglio..
Wikipedia insegna:

Il nome deriva dall'occitano clafotis, dal verbo "clafir" che significa riempire, sottinteso "di ciliegie". Il clafoutis si è diffuso nel XIX secolo. Secondo Alain Rey il nome del clafoutis proviene dall'incrocio del verbo latino "clavum figere" che significa "conficcare un chiodo" nel senso di riempire, e di un derivato in "eiz" del verbo "foutre", "mettere, ficcare".
Esistono molte varianti, con diversi tipi di frutta, pere, mele, albicocche, pesche, mirabelles ed altri, anche con aggiunta di frutta secca. Esistono anche varianti salate, in cui al posto dello zucchero si mette formaggio grattugiato, ed al posto della frutta verdura cotta (funghi, spinaci, bietole, cavolfiori, ortiche). Un'ulteriore variante è di utilizzare, al posto della farina pane raffermo senza crosta bagnato di latte o succo di frutta. È un modo elegante di riciclare avanzi. Le signore che cucinano spesso clafoutis vengono chiamate "clafouteuses".

Come resistere alla tentazione di essere una Clafouteus???!!!
Visto che però non è ancora stagione di ciliegie,
ero indecisa sul ripieno.
Poi, a furia di pensarci,
ho avuto l'illuminazione:
perché non farlo salato questo clafoutis..?
magari con gli asparagi al posto della frutta?!
E qualche mandorla tostata..giusto per renderlo leggermente croccantino..
Ho dato un'occhiata su Google,
il tempo per rendermi conto che la mia idea esisteva glà da tempo..
purtroppo il clafoutis di asparagi non l'ho inventato io..
e ho preso qualche spunto a destra e a sinistra...

E' venuto proprio buono!
Delizioso sia caldo appena fatto,
che freddo il giorno dopo (non c'avevo voglia di accendere il grill!!!!).


Clafoutis di asparagi e mandorle
per una teglia piccola rettangolare


  • 6-7 asparagi freschi
  • 2 uova
  • 50g farina (io MixIt!)
  • 30 ml latte
  • 160g caprino fresco (2)
  • 20g parmigiano reggiano grattuggiato + altro per la copertura
  • 3-4 cucchiai mandorle a lamelle tostate
  • sale, pepe

Pulire bene gli asparagi sotto l'acqua, tagliare via l'estremità bianca  e dura, e con un pelapatate spelarli fin sotto alla punta.
Tagliare le punte e affettare a rondelle il resto del gambo. Metterli a lessare per 8-10 minuti in acqua salata (devono risultare al dente).


Foderare la teglia con carta forno e distribuirvi i gambi di asparagi a rondelle.
In una ciotola rompere le uova, sbatterle leggermente, ed amalgamare poco alla volta la farina.
Unire anche il parmigiano ed il caprino, sbriciolandolo con una forchetta.
Una volta ben amalgamato, unire anche le mandorle a lamelle tostate, salare, pepare, e infine unire anche, poco alla volta, il latte.
Versare il composto sopra agli asparagi nella teglia, decorare con le punte e coprire con scaglie di parmigiano.
Infornare a 180° per 25-30 minuti (per me 35...), controllandone la cottura con uno stecchino.

Lasciar raffreddare e tagliare a cubotti o come preferite.



Con questa ricetta partecipo al contest "Pret a manger" di Ricettesbagliate

 
 
...e alla raccolta di "oggipanesalamedomani" :







5 commenti:

  1. Grazie mille per la partecipazione al contest! La ricetta è ottima!!

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    1. grazie a te per la bella opportunità!!

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  2. Ciao Sara, ti ringrazio, inserisci la tua ricetta cliccando sul bottoncino blu alla fine dell'elenco nella pagina Voglia di Picnic :) e scrivimi per favore l'url di Pinterest così ti invio l'invito per la bacheca condivisa. A presto

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  3. Bella ricetta, anche a me i libri scatenano voglie irresistibili...i gialli no però, puoi stare tranquilla! :-)

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    1. ahahaha!!!
      e dire che a me Miss Marple fa sempre venir voglia di the con i biscottini...

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